Provincia PU Root
SPAC
Servizio Provinciale
Arte Contemporanea

SPAC è l'acronimo col quale l'Assessorato alle Attività Culturali - Editoria ha identificato  un percorso delle Arti Visive su tutto il territorio provinciale.
In 19 tappe, tante quanti sono oggi i centri della Rete SPAC, si può scoprire che il tessuto culturale e sociale di questa provincia è imperniato sulla presenza dell'arte rintracciabile ovunque, sia nei grandi centri come nei piccoli comuni o frazioni.
Questa presenza fa del nostro territorio quello che viene definito "museo diffuso"ed è anche humus di crescita per tante generazioni di artisti che danno  nuove coordinate di lettura del tempo presente. 

I 18 Comuni dello SPAC si sono caratterizzati per l’attenzione ai vari aspetti delle poetiche contemporanee, i centri sono nati anche grazie a molti artisti di rilievo internazionale che hanno voluto segnare il loro legame con il territorio: a Pesaro il Centro Arti Visive Pescheria nasce dal progetto dello scultore Loreno Sguanci; a Talamello il Museo Gualtieri dalla donazione di molte opere del pittore Fernando Gualtieri; a Fossombrone la Quadreria Cesarini dal notaio e mecenate Giuseppe Cesarini; a Urbino la raccolta Leonardo Castellani da una consistente donazione; a Urbania con le raccolte personali di grafica contemporanea; ad Acqualagna la sezione fotografica con la permanente Tra Visibile e Invisibile; a Cagli il Centro di Scultura Contemporanea nato grazie allo scultore Eliseo Mattiacci; a Monteciccardo con le Sezione d’Arte Contemporanea del Conventino con le opere donate da artisti di rilievo; a Frontino il Museo Franco Assetto nato da un cospicuo lascito dell’artista; a Pietrarubbia con il Centro TAMTrattamento Artistico dei Metalli voluto da Arnaldo Pomodoro; a Mombaroccio Sezione Permanente d’Arte Sacra Contemporanea della raccolta Padre Stefano Troiani; a Fermignano Sezione d’Arte Contemporanea e il Museo dell’Architettura; a Pergola la Sezione d’arte contemporanea è nata dalla donazione dell’artista Walter Valentini; a Mondolfo  il centro MAC il cui nucleo è composto da opere donate da giovani artisti; a  Cartoceto il centro ArtiaTeatro è attivo grazie all’artista Gesine Arps; a Frontone con il centro del Castello si sperimentano i nuovi media nell’arte, a Gradara con il centro espositivo di Palazzo Rubini Vesin.

Risulta evidente che se nel corso del '900 le Marche furono centro propulsore di formazione per artisti che hanno poi avuto un posto di rilievo nella cultura visiva contemporanea, oggi questo obiettivo si rinnova nella ricerca di giovani talenti, di esperienze aperte a nuovi linguaggi della contemporaneità e di riflessione sul rapporto tra arte e istituzioni.


Info

Provincia di Pesaro e Urbino. Assessorato alle Attività Culturali - Editoria
V.le Gramsci, 4
tel. 0721/359395 - 0721/359311
info@spac.pu.it

 
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